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Luigi Piovano - violoncello

Primo violoncello solista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia e primo violoncello solista ospite della Tokyo Philharmonic Orchestra, si è diplomato in violoncello a 17 anni col massimo dei voti e la lode sotto la guida di Radu Aldulescu, con cui in seguito si è diplomato in violoncello e musica da camera anche al Conservatorio Europeo di Parigi. Premiato in diversi concorsi internazionali (Trapani, Illzach), è stato borsista della “International Menuhin Music Academy” di Gstaad e membro della “Camerata Lysy” e si è esibito, anche come solista, sotto la direzione di Yehudi Menuhin.
Nel 1999 è stato scelto da Maurizio Pollini per partecipare al “Progetto Pollini” al Festival di Salisburgo, ripreso nel 2001 alla Carnegie Hall di New York, a Tokyo nel 2002 e all’Accademia di S. Cecilia nel 2003. Dal 2000 è regolarmente ospite del Festival di Newport (USA). Ha tenuto concerti di musica da camera con Wolfgang Sawallisch, Myung-Whun Chung, Alexander Lonquich, Dmitry Sitkovetsky, Michel Dalberto, Katia e Marielle Labeque, Malcolm Bilson. Dal 2007 suona regolarmente in duo con Antonio Pappano. Con la Tokyo Philharmonic dal 2007 si è esibito come solista nel Concerto in do di Haydn e nel Concerto Doppio di Brahms sotto la direzione di Chung e nel Concerto di Dvoràk sotto la direzione di Mikhail Pletnev.
Ha inciso le due Sonate di Brahms (Vermeer, 2001) e un CD con di musiche di Saint-Saëns (Eloquentia, 2004) in duo con Luisa Prayer e, con il Trio Stradivari, l’integrale dei Trii di Mozart (CPO, 2007). Pochi mesi fa sono usciti i due CD con le Sei Suites di Bach per la Eloquentia che nel marzo 2011 pubblicherà un doppio CD dedicato a Saint-Saëns con i 2 Concerti diretti da Piero Bellugi insieme alla Seconda Sonata in duo con Nazzareno Carusi. In uscita anche le Variazioni Goldberg di Bach registrate in trio con Dmitry Sitkovetsky e Juri Zhislin in occasione del 25° anniversario della trascrizione dello stesso Sitkovetsky.
Dal 2002, fondata l’Orchestra da Camera della Campania (OCC), affianca a quella di solista anche l’attività di direttore. In breve tempo ha portato l’Orchestra – che dalla fine del 2010 ha mutato il proprio nome in quello di “Musici Aurei” – a esibirsi in importanti rassegne e in tournée in Giappone, ha registrato per la Naxos tre Concerti per pianoforte e orchestra di Paisiello (solista Francesco Nicolosi) e per la Eloquentia le Quattro Stagioni di Vivaldi (solista Grazia Raimondi), e ha collaborato con solisti come Luis Bacalov, Gemma Bertagnolli, Stefano Bollani, Michele Campanella, Sara Mingardo, François-Joël Thiollier, mentre si è esibito in qualità di solista lasciando la guida dell’Orchestra a Myung-Whun Chung e Antonio Pappano. Fra i CD in uscita come direttore il Concerto per violino di Britten con Livia Sohn e l’Orchestra del Teatro Marrucino di Chieti e i Kindertotenlieder e i Lieder eines fahrenden Gesellen di Mahler con Sara Mingardo e Musici Aurei per Eloquentia. Dal 2004 è direttore artistico del Festival Internazionale di Pompei e dal 2008 dell’Estate Musicale Frentana in Lanciano. Nel novembre 2010 ha ricevuto a L’Aquila il Premio Carloni “Premio Speciale Abruzzo Musica”, conferitogli per quanto da lui «realizzato negli ambiti esecutivo, didattico, organizzativo della Musica».
Fra i suoi impegni più recenti, un concerto come solista e direttore del Tokyo Philharmonic String Ensemble, il Concerto in do maggiore di Haydn con l’Orchestra da Camera di Mantova, le Suites di Bach a Messina, Trieste e in altre città, una serie di concerti sul podio dell’OCC che si è conclusa nel Palazzo del Quirinale con il concerto trasmesso in diretta da Rai Radio Tre, una tournée in USA e un CD con il Trio “Latitude 41”, la sua versione per violoncello e archi della Sonata “Arpeggione” di Schubert con l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, il Primo Concerto di Shostakovich con l’Orchestra della Magna Grecia e concerti come direttore e solista in Thailandia e con l’Istituzione Sinfonica Abruzzese. Fra i prossimi impegni, concerti in duo con Antonio Pappano a Milano e a Roma, concerti come direttore e solista con l’Orchestra Sinfonica di Bari, una tournée in Giappone con il Concerto di Dvoràk alla Suntory Hall di Tokyo e le Variazioni Rococò di Ciaikovskij. Suona un Alessandro Gagliano del 1710 circa.

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